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ASD Riardo in Bici
Doping - Rebellin PDF Stampa E-mail
Scritto da Benny   
Mercoledì 18 Novembre 2009 11:27

Martedì 17 novembre 2009 - Davide Rebellin dovrà restituire la medaglia d’argento vinta nella prova su strada ai Giochi Olimopici di Pechino 2008. A darne notizia è il Coni, che ha ricevuto oggi una comunicazione dal Cio.
"La Commissione Disciplinare del Cio, composta da Thomas Bach (presidente), Gerhard Heiberg e Frank Fredericks (membri) - si legge - ha squalificato dalla gara di ciclismo su strada maschile ai Giochi Olimpici di Pechino 2008, dove si è classificato al secondo posto, l'atleta italiano Davide Rebellin. Saranno ritirate la medaglia e il diploma conseguiti nell'evento sopra menzionato".
Il Cio ha fatto sapere anche che "all'Uci è richiesto di modificare il risultato dell'evento sopra citato secondo quanto previsto dalle regole e di considerare le successive azioni di sua propria competenza".
Al Coni, invece, è richiesta la restituzione al Cio "non appena possibile della medaglia e del diploma assegnati all'atleta in relazione all'evento sopra citato. Il Coni assicurerà il rispetto di questa decisione”.
Il vicentino dovtà restituire anche i 75mila euro del premio assegnatogli dal Coni, così come previsto per la conquista della medaglia d'argento ai Giochi di Pechino, e rischia di pagare anche i danni arrecati all'immagine, e non solo, allo sport italiano.
Rebellin è risultato positivo al Cera, l'Epo di terza generazione, dopo i nuovi test effettuati dal Cio sui campioni raccolti durante l'ultima Olimpiade. Lo scorso 28 aprile scorso è stata annunciata la sua positività.

Il secondo posto della gara, vinta a Pechino dallo spagnolo Samuel Sanchez, si intende revocato: quanto alla classifica spetta all'Uci decidere in merito, ma l'argento potrebbe anche restare non assegnato. Per Rebellin si chiude così un annus horribilis, in cui, a parte le vicende di doping, c'è stato spazio anche per qualche guaio con il fisco: il corridore sarebbe risultato tra i presunti evasori finiti sotto la lente della Guardia di Finanza. Rebellin avrebbe scelto per custodire i suoi capitali il Principato di Monaco ma, secondo le indagini svolte dai finanzieri sarebbe facile incontrarlo per le vie di un paese padovano. Il suo legale lo aveva difeso dicendo che l'accusa era del tutto infondata, dal momento che il ciclista, secondo quanto aveva dichiarato, viveva da anni a Montecarlo.

Dopo aver preso atto della comunicazione ricevuta questa sera dal Cio e riferita al ritiro della medaglia d'argento conquistata da Davide Rebellin ai Giochi di Pechino, il Comitato Olimpico Nazionale Italiano -attraverso una nota - informa che "è stata subito convocata una riunione con i propri legali per domani mattina al Foro Italico, nella quale verranno definiti atti e azioni di competenza del Coni, a tutela della rappresentatività dell'Ente nel movimento sportivo nazionale e internazionale".
Inoltre nella riunione "si esaminerà sia quanto accaduto sia gli impegni precedentemente presi da ogni singolo atleta prima dell'inizio dei Giochi Olimpici di Pechino, ivi compreso il "giuramento dell'atleta", sottoscritto anche da Davide Rebellin".
Ultimo aggiornamento Mercoledì 18 Novembre 2009 11:32
 
SPORT DIARY PDF Stampa E-mail
Scritto da Benny   
Venerdì 06 Novembre 2009 08:40

Sport Diary dedicata al ciclismo


NASCE SPORT DIARY: UN’AGENDA DEDICATA AGLI APPASSIONATI DI CICLISMO

Reggio Emilia (RE)
31 ott 2009


Perchè non unire uno strumento che si utilizza tutti i giorni per lavoro ed affari con la passione per il proprio sport preferito? E’ con questo spirito che nel 2008 è nata Sport Diary in una versione dedicata inizialmente esclusivamente agli amanti del running (o all’italiana, podismo).


Dopo lo strepitoso successo ottenuto Key Sport Marketing, la società ideatrice e distributrice di Sport Diary, ha pensato di affiancare nel 2010 all’agenda running, un diario dedicato a noi appassionati di ciclismo. Uno strumento tecnico, concepito per archiviare e monitorare i nostri percorsi, le prestazioni, i compagni di allenamento, le salite, l'alimentazione, i componenti (gomme, freni, scarpe etc..) le pulsazioni, e tanti altri dati… Quanti di noi sono già abituati a segnarsi questi dati su normalissime agende o semplici brogliacci?

Finalmente uno strumento che ci permette di sintetizzare in maniera pratica e ordinata i nostri dati! Giorno per giorno sarà inoltre possibile monitorare il calendario delle principali manifestazioni italiane ed europee (Giro d'Italia, Tour de France, Vuelta Espana, Campionato del Mondo, Classiche, ecc.) e sarà possibile interagire aggiornando giorno per giorno i risultati delle tappe e le classifiche. Un ricordo importante da collezionare da rivedere e confrontare nel corso degli anni, ma allo stesso tempo uno strumento capace di fungere da semplice agenda per appuntarsi le proprie scadenze e i propri impegni lavorativi. Siamo certi che Sport Diary diventerà la nostra fedele compagna per vivere la nostra passione per il ciclismo 365 giorni l’anno!!!

www.sportdiary.it/ciclismo 2010

Una pagina dell'agenda

 
Borgo Medievale di Riardo PDF Stampa E-mail
Scritto da Benny   
Venerdì 06 Novembre 2009 13:54
Dim lights
Ultimo aggiornamento Venerdì 06 Novembre 2009 13:59
 
Raffaele Ferrara PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Mercoledì 04 Novembre 2009 13:40
PROF - Raffaele Ferrara ritorna in gruppo


Il napoletano Raffaele Ferrara in azzurro a Salisburgo 2006

La stagione ventura riporterà in gruppo lo scalatore Raffele Ferrara, napoletano di San Pietro a Patierno trapiantato in Veneto. Il vincitore del Giro d’Italia Baby 2000 (su Franco Pellizotti all'epoca compagno di squadra con la Trevigiani diretta da Giovanni Renosto) e del Friuli Venezia Giulia che domani, sabato 3 ottobre compirà 33 anni, ha firmato con la Carmiooro A-Style del team manager Lorenzo Di Silvestro. Professionista dal 2001, Ferrara arriva da una stagione di forzato stop comunque attivo: “Nonostante fossi rimasto senza contratto dopo le due stagioni alla Lpr – attacca Lello che abita a Castelfranco Veneto ed è sposato con Elisa - ho continuato ad allenarmi come se fossi in piena attività. Ora, dopo avere fatto il papà a tempo pieno, torno in gruppo con grandi motivazioni per dimostrare tutto il mio valore. Devo ringraziare Di Silvestro che mi ha dato fiducia e questa opportunità. La cosa più bella è quella di far parte di un gruppo che mi ha accolto subito benissimo. Sono reduce da una dura stagione di stop. Mi sono sempre chiesto perché io sia rimasto senza squadra seppure venissi da un anno, il 2008, in cui ho fatto buoni risultati. Forse un progetto divino ha voluto che io stessi a casa vicino alla mia famiglia, dato che in primavera ho perso mio padre. Ora sono di nuovo nella mischia ed ho una voglia matta di far bene e dimostrare che sono un corridore”.
Ferrara, papà di due splendidi bambini - Sonny di 3 anni e Justin di uno - ha militato alla Alessio per quattro stagioni (2001-2004) è quindi passato alla Androni (2005-2006) di Boifava prima dell’ultima esperienza alla Lpr di Fabio Bordonali. Tra i principali risultati ottenuti, la piazza d’onore al Rund um die Nürnberger Altstad nel 2005 (1° il tedesco Ronny Scholz) e al Giro del Veneto 2006 dietro Rinaldo Nocentini, oltre all’ultimo gradino del podio alla Tre Valli Varesine, Coppa Placci, Giro di Romagna e Trofeo Matteotti sempre nella magica estate 2006. Risultati che lo portarono nell’orbita della nazionale per il mondiale di Salsburgo dove trionfò Paolino Bettini e Ferrara fu riserva con Andrea Tonti.
Ferrara è anche salito sul gradino più basso del podio del Brixia Tour 2001 vinto dall’attuale campione del mondo Cadel Evans. Nel 2007 infine è stato azzurro nella preolimpica di Pechino
La campagna acquisti Carmiooro non è ancora terminata dopo l’arrivo di Emanuele Sella, Grillo e Quadranti. Nel mirino infatti c’è anche l’Under 23 trentino Andrea Piechele, cinque vittorie all’attivo nell’ultima stagione in maglia Uc Trevigiani, fatalità ultimo team per il quale ha militato tra i dilettanti Raffaele Ferrara.
 
Giro D'Italia edizione 94 PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Lunedì 26 Ottobre 2009 16:14

Giro durissimo, una terza settimana da brividi

giro-ditalia.jpg

Partenza da Amsterdam sabato 8 maggio, conclusione domenica 30 maggio a Verona dopo 21 tappe, una delle quali a L'Aquila su richiesta del presidente della repubblica Giorgio Napolitano. Sarà questo il Giro d'Italia 2010 presentato dal direttore Angelo Zomegnan negli studi che ospitano la trasmissione X-Factor.
La capitale olandese ospiterà la partenza della 93* edizione del Giro che toccherà altre due città dei Paesi Bassi: Utrecht e Middleburg. Con la quarta tappa, una cronometro a squadra da Savignano a Cuneo, si farà rientro in Italia.
Uno splendido viaggio che, nell’ultima settimana, diventerà molto impegnativo: Zomegnan ha disegnato un Giro d’Italia che sicuramente accontenta chi ama le grandi salite. Ma nel Giro edizione 94 ci saranno anche un omaggio a Fausto Coppi, con passaggio da Castellania (Al) e arrivo a Novi Ligure, e uno a Marco Pantani, con conclusione a Cesenatico, con il finale sul Barbotto per celebrare il quarantennale della granfondo Nove Colli. Ma anche il Terminillo, un passaggio sulle strade bianche del Senese: il 19 maggio, invece, la carovana rosa arriverà nel capoluogo abruzzese, poco più di un'anno dopo il devastante sisma. «Ce lo ha chiesto il persidente della Repubblica - ha spiegato il direttore della Gazzetta dello Sport, Carlo Verdelli - e sarà ''la tappa del cuore'' come l'ha definita il direttore del Giro, perché
il presidente Napolitano ci ha chiesto di non lasciare sola la gente colpita dal terremoto e noi andremo lì».
La corsa rosa risalirà, poi la penisola, lungo la costa adriatica, fino al Veneto, e nella 14esima tappa, transiterà sui 19 km del Monte Grappa con arrivo ad Asolo dopo 201 km, mentre nella 15esima tappa, ci sarà il temuto arrivo sul Monte Zoncolan, dopo 218 km e partenza da Mestre.
Dopo il secondo giorno di riposo la carovana ripartirà con un'altra frazione destinata a fare selezione: la 16esima tappa è una durissima cronoscalata di 12,9 km con partenza da San Virgilio di Marebbe a Plan de Corones. Fa paura anche la 19esima frazione, la Brescia-Aprica di 195 km, in cui i corridori affronteranno il Mortirolo. La cima Coppi della 93esima edizione sarà posta sui 2.618 metri del Passo Gavia con pendenze massime del 15%, punto chiave della 20esima tappa la Bormio-Ponte di Legno. L'ultima frazione, la 21esima, non sarà una passerella, ma una insidiosa crono individuale di 15,3 km con arrivo all'interno dell'Arena di Verona.


Ecco il percorso del Giro 2010

Prima tappa - Sabato 8 maggio, Amsterdam-Amsterdam (Ola), cronometro individuale km 8,4.
Seconda tappa - Domenica 9 maggio, Amsterdam-Utrecht (Ola), km 209.
Terza tappa - Lunedì 10 maggio, Amsterdam-Middelburg, km 209.
Quarta tappa - Mercoledì 12 maggio, Savigliano-Cuneo, cronometro a squadre km 32,5.
Quinta tappa - Giovedì 13 maggio, Novara-Novi Ligure, km 168.
Sesta tappa - Venerdì 14 maggio, Fidenza-Carrara, km 166.
Settima tappa - Sabato 15 maggio, Carrara-Montalcino km 215.
Ottava tappa - Domenica 16 maggio, Chianciano Terme-Terminillo, km 189.
Nona tappa - Lunedì 17 maggio, Frosinone Cava De' Tirreni, km 188.
Decima tappa - Martedì 18 maggio, Avellino-Bitonto, km 220.
Undicesima tappa – Mercoledì 19 maggio, Lucera-L'Aquila, km 256.
Dodicesima tappa - Giovedì 20 maggio, Città Sant'Angelo-Porto Recanati, km 191.
Tredicesima tappa - Venerdì 21 maggio, Porto Recanati-Cesenatico, km 222.
Quattordicesima tappa - Sabato 22 maggio, Ferrara-Asolo, km 201.
Quindicesima tappa - Domenica 23 maggio, Mestre MOnte Zoncolan, km 218.
Sedicesima tappa - Martedì 25 maggio, San Vigilio di Marebbe-Plan de Corones, cronoscalata km 12,9.
Diciassettesima tappa - Mercoledì 26 maggio, Brunico-Peio Terme, km 173.
Diciottesima tappa - Giovedì 27 maggio, Levico Terme-Brescia, km 151.
Diciannovesima tappa - Venerdì 28 maggio, Brescia-Aprica, km 195.
Ventesima tappa, - Sabato 29 maggio, Bormio-Ponte di Legno Tonale, km 17.
Ventunesima tappa - Domenica 30 maggio, Verona-Verona, cronometro individuale km 15,3.

 
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